Borghi Parlanti - Percorso Fontane
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, “Progetto locale di rigenerazione culturale, sociale e turistica nel Comune di Alano di Piave”
07 - FONTANA DE LA CALONEGA
Il nome della fontana deriva dalla località in cui sorge, Calonega, probabilmente legata etimologicamente al termine “canonica”, a indicare probabilmente una zona un tempo appartenente a beni ecclesiastici o destinata all’uso del clero. Questo legame etimologico suggerisce un’antica presenza religiosa nel territorio, elemento che si intreccia profondamente con la cultura rurale e la spiritualità popolare della zona.
La Fontana è uno sfiato dell’acquedotto della Calcola, una rete idrica di vitale importanza per il territorio.
Le prime testimonianze risalgono al primo dopoguerra. Fu costruita dal Genio Civile durante la ricostruzione postbellica, su richiesta degli abitanti del borgo. La fontana venne progettata con due funzioni: una parte destinata al lavatoio e l’altra come abbeveratoio.
Fino agli anni Sessanta del Novecento, la fontana rappresentò l’unica fonte d’acqua potabile per l’intera area, rendendola non solo un elemento architettonico, ma un simbolo della resistenza e della cooperazione di una comunità rurale che seppe ricostruire e affrontare la modernità senza dimenticare le proprie radici.

